Lunedì 6 settembre 2004
Duane Hanson - Supermarket Lady
Per fortuna che in Italia abbiamo dei giornalisti così attenti e capaci. Ieri ho visto l'ennesimo, utilissimo servizio al telegiornale: pare che, secondo eminenti (e anonimi) esperti, la gente stia meglio in vacanza che al lavoro.
Incapace di credere a questa affermazione, ho dovuto guardare altri due telegiornali per rendermi conto della cosa; per fortuna, l'argomento è di scottante attualità e quindi è stato molto ben approfondito durante la serata (anche se ho avuto la vaga impressione che le interviste ai passanti in un paio di casi fossero le stesse).
Dunque, sembrerebbe che, quando torniamo dalle ferie, ritrovare il traffico, l'inquinamento, le code all'ufficio postale, il capo idiota in ufficio, insomma lo scoprire che le cose vanno come sempre non abbia un'influenza del tutto positiva sul nostro umore. Già, può apparire strano, ma è proprio così. Non ricordando il termine scientifico preciso, ho chiamato questa patologia "Sindrome da rinculo".
Il consiglio migliore fornito dal telegiornale per fare fronte a questa terribile calamità è: "State calmi".
Ordunque, questa mattina ero in coda al supermercato e dietro di me c'era una matrona che non avrebbe sfigurato tra gli intervistati di ieri: da quello che aveva nel carrello si sarebbe detto che si stesse preparando a un periodo di assedio o a un attacco nucleare; sbuffava, continuava a lamentarsi della coda, delle casse chiuse, della sua auto in divieto di sosta e di altre amenità più o meno gravi.
Forte della mia esperienza televisiva della sera precedente, ho elaborato subito la diagnosi giusta. Così, per aiutare la poveretta, le ho detto: "Stia tranquilla, è normale" (ho detto "è normale" perché ho scoperto che è una espressione che usano spesso gli psicologi parlando del comportamento dei loro pazienti, anche quando si tratta di serial killer antropofagi), "lei è in preda alla Sindrome da rinculo; ma non si preoccupi, deve solo stare calma".
Sulle prime la signora non ha compreso, così ho ribadito il concetto. Curiosamente, a quel punto la sua insofferenza, invece che diminuire, è parsa aumentare.
La Sindrome da rinculo è una brutta bestia.
Scritto da gky - Commenti (6)

