Venerdì 14 gennaio 2005
Qualche sera fa ho visto Romano Prodi intervistato in televisione. Un tranquillo giornalista del "Sole 24 ore" gli ha fatto una delle domande più semplici e banali possibili, una di quelle domande a cui non è possibile che uno nella sua posizione non abbia pensato. La domanda era: "Un programma?".
Il Prodi ha assunto la stessa espressione e lo stesso tono di una sua imitazione (ricordate? "Io fermo... Semaforo..."; mancava la mortadella) e ha dato una delle risposte più imbarazzanti che mi sia mai capitato di sentire. Ha detto: "Il programma poi lo decideremo tutti insieme, con gli alleati. Se proprio vuole, glielo scrivo domani. Pensa che uno come me non sia capace di buttar giù tre paginette scritte?".
Tanto valeva rispondere: "Che cosa vuole che me ne freghi di parlare del programma, tanto sono due fregnacce".
Questo sarebbe il leader della coalizione che dovrebbe salvare l'Italia dalla premiata ditta Cav. Berlusca S.p.a.? Significa che è già finita, vero?
Scritto da gky -
Commenti (28)
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Commenti
...mi sa che faccio bene a non guardare piu' la TV.
Meglio votare ignorando, dici?
forse no, ma almeno non ci si deprime.
anch'io di solito per decidere il programma mi consulto con gli altri. Non è mica facile, neh. L'altro giorno per esempio volevo guardare il film sul due, ma mia nuora avrebbe preferito guardare il varietà sul cinque. I figlioli poi - che dio li benedica! - volean tanto guardare i disegni animati. Alla fine ho preso un buon libro del Montanelli e sono andato a leggere a letto.
meglio non votare
cioè non votare chi non se lo merita
cioè non votare chi poi si fa maledire
cioè non tapparsi il naso le orecchie gli occhi, praticamente salvaguardando il didietro a priori.
ps
no future
caro luca, pensa come sarebbe bello se si potesse votare in negativo.
ma sarei indeciso anche lì: buttiglione, mastella o l'intero partito radicale?
LaG: ah, meglio votare felici?
luca: il "no future" è morto con il punk. Che cosa te ne pare di "any future"?
ma noo.
intendevo: faccio bene a non vedere piu` la TV almeno non mi viene la depressione sentendo parlare i personaggi di cui sopra.
Comunque, fa strano vedere i due termini "votare" e "felici" nella stessa frase!
Questo la dice lunga sulle condizioni in cui versa la nazione.
per questo mi rifugio nell'autismo mediatico :)
veniamoci incontro:
future sometimes. when I sleep.
ma io ho ancora la maglietta di johnny rotten
To sleep: perchance to dream! Ay, there's the rub!
Ma guarda, l'intervista l'ho letta anch'io, ma a me il tono della risposta suonava in maniera diversa... Del tipo: caro giornalista, vuole che adesso le sciorini un bel programmino elettorale? Non so, più felicità per tutti?Meno tasse per tutti? Sarebbe perder tempo... Il fatto è che il programma della coalizione che dovrebbere battere il Berluscaz ancora non è pronto, perché nella coaliscion di centro-sinistra si stanno ancora consumando le notti dei lunghi coltelli per decidere chi comanda (Prodi o i segretari di partito?). Dopo ciò sarà possibile parlare insieme di programmi...
A me non è sembrata una risposta imbarazzante, ma il discorso di uno che dice grossomodo: io sono già andato gambe all'aria facendo la figura del cioccolatino alcuni anni fa. Adesso, prima di prenderla nel culo un'altra volta, ci si mette d'accordo sul come si decidono le cose nella coalizione, poi sul che cosa vogliamo fare se si vincono le elezioni.
A me non è sembrato così scemo... Non sottovalutare mai il potere della mortadella!!!
mi permetto di dissentire amichevolmente ;-)
ho visto anch'io Prodi l'altra sera. Anche a me è sembrato che la risposta volesse dire "non mi faccia fare un contratto con gli italiani in questa sede e a quest'ora..."
Poi però ha elencato tre punti cardine di quella che per lui dovrà essere la direzione da prendere (sui giovani, sul lavoro e sul mediterraneo, e ne ha accennato in tono concreto, non superficiale).
Poi, è vero. Mi chiedevo se era Guzzanti a fare il verso a Prodi, o Prodi a fare il verso a Guzzanti che fa il verso a Prodi...però, ti dirò, quell'espressione bonacciona e sorridente, confrontata con la bavosa sfacciataggine di quella faccia di merda di berlusconi, mi ha messo di buon umore. Giuro, mi ha riacceso la speranza che questo possa tornare ad essere, se non altro, un paese normale, governato da persone normali...
Inguaribile ottimista? Mah...
Non l'avevo vista così; adesso sono un po' più fiducioso, anche se mi sarebbe piaciuta una battuta del tipo: "mo' mica sono come quel bauscia là, che va a firmare il contrattino dal Bruno Vespa".
Be', grazie, ragazzi. Forse dovrei essere un ciccin più positivo.
P.s.: ma Mastella via, ok?
poi il romano comunque è sempre stato uno di sinistra, in tutta la sua carriera. fidiamoci. anzi facciamo così. alle prossime elezioni inizate a fidarvi voi. poi mi dite. baciamo le mani
Be', proviamo a vedere che cosa combina nei prossimi mesi; è un buon piano?
vabbè...non si può certo parlare del 'Compagno Prodi', e dispiace, però secondo me a un certo punto bisogna accettare il fatto che se non ci sono i numeri per un governo di sinistra pura, c'è poco da fare i puristi...
Però si può e si deve continuare a fare i sinistri.
proviamo a essere un "ciccino" più positivi, ricordiamoci che il prodi non è mai stato un sinistro ma un "cristiano" (come minimo). Noi dobbiamo essere e non possiamo che essere i sinistri o meglio gli sporchi comunisti
mmmh...cattocomunisti Vs. teocon...
e i nazi-surfer from California?
e comunque Anna Maria Artoni for president. Intelligente, di sinistra, sexy. Cosa vuoi di più?
Ma sì, magari insieme a Montezemolo: ecco la vera sinistra italiana! Evviva la GAC (Grande Alleanza di Confindustria).
spot elettorale: meglio i film della troma che la toia
Meglio un presidente industriale che un "presidente operaio".
O no?
luca: La Toia Jackson?
kush: un presidente e basta no? Bisogna rassegnarsi alla fine del politico?
patrizia toia candidata dell'ulivo nel nord ovest
Ah, una vera democristiana d.o.c.!