Lunedì 14 marzo 2005
Buongiorno e benvenuti a "Blork - Viaggi nel mondo della scienza blogghesca".
Quella di oggi è la prima puntata di un ciclo che speriamo possa interessarvi, ciclo che riguarderà il misterioso mondo dei blog e degli altrettanto misteriosi meccanismi mentali che lo regolano. Sarà un modo per chiarire molti dubbi e perplessità che a tutti sono venuti almeno una volta, ma anche per scoprire che cosa c'è sotto a tante cose che sono oramai entrate nell'uso quotidiano. Anzi, per rendere più fruibili le parti troppo "teoriche", ci aiuteremo con dei semplici esempi, tratti appunto dalla quotidianità.
Esaurita questa breve ma necessaria premessa, cominciamo senza altri indugi la prima puntata con un argomento che viene spesso toccato in molti blog, anche se raramente approfondito come meriterebbe: i referer.
I referer esistono da tempi remotissimi; tuttavia, nell'antichità, dei referer non importava niente a nessuno o quasi; questo perché all'epoca i siti Web erano pochi e per lo più curati solo da tecnici, a cui non sembrava importante ricostruire il "viaggio" di un visitatore, se non per verificare la corretta implementazione dei protocolli di rete. Oggi invece i referer sono diventati, oltre che argomento di discussioni più o meno facete, anche un parametro "vitale", tenuto d'occhio dai curatori di un sito per comprendere come adattarne i contenuti, al fine di andare incontro alle esigenze degli utenti o di "catturare" un pubblico più vasto.
Che cosa è dunque un referer? Un referer è una delle tante piccole "tracce" che lasciamo quando visitiamo un sito Web; più precisamente, si tratta dell'indirizzo della pagina Web che ci ha portato, di solito mediante un link, alla pagina che stiamo visualizzando. Questo indirizzo può essere letto dal server Web che ospita la pagina ed eventualmente archiviato.
Facciamo un esempio che meglio chiarirà questa definizione: apriamo una finestra del nostro browser preferito e scriviamo www.google.it, indirizzo di un noto motore di ricerca; come la stragrande maggioranza di voi ha sicuramente già avuto modo di constatare, ci troveremo di fronte a una pagina che ci chiede che cosa vogliamo cercare.
Scriviamo a questo punto "gianky" nell'apposita casella e premiamo il tasto "Cerca". Nella pagina dei risultati che apparirà, il primo sarà (ma è un caso) l'indirizzo gianky.com. Facciamo clic su questo indirizzo e arriveremo su un sito che alcuni di voi già conoscono.
Fino a qui niente di strano. Ma nel frattempo è accaduto qualcosa che non vediamo e che non tutti immaginano, qualcosa di molto interessante. Che cosa è dunque accaduto? E' accaduto che il server Web su cui si trova il sito gianky.com ha scritto da qualche parte alcuni dati che ci riguardano, tra cui anche l'indirizzo della pagina di Google da cui siamo arrivati. E quasi sicuramente la stessa cosa ha fatto Google, ovvero ha scritto da qualche parte che qualcuno è arrivato alla pagina dei risultati partendo da quella principale.
E' così possibile sapere, per i curatori del sito gianky.com, che cosa abbiamo cercato su Google che ci ha portato fino a lì.
Per oggi ci fermiamo qui. Nella prossima puntata vedremo insieme alcuni curiosi referer che indicano che cosa cercava la gente che è giunta su questo blog; cercheremo anche di dare una spiegazione dei motivi che stanno alla base di queste ricerche e, perché no, di fornire anche alcune risposte ai quesiti più interessanti.
Infine, vorremmo consigliare, come utile lettura per chi desiderasse approfondire l'argomento, le definizioni dei campi di intestazione sul sito del World Wide Web Consortium. Facciamo presente che si tratta di un documento molto tecnico, che potrebbe risultare indigesto ai non adetti ai lavori.
Grazie di averci seguito e arrivederci dunque alla prossima puntata di "Blork".
(fate clic qui per ascoltare la sigla)
Scritto da gky -




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Commenti (27)
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Commenti
il maestro manzi!!!
mmmhhh... ho come l'impressione che il saggio non sarà a lieto fine... che prima o poi ci sarà un bel trappolone da qualche parte... una sottile ed arguta vendetta per qualcuno che sgarrò... da bravo scorpione mi difendo in anticipo e giuro, giurin giuretto, che non ti ho mai cercato su gugol come porno gianky... ;-)
cz: no, il maestro Manzi è qui.
Sac: non temere, anche "porno gianky" porta in un posto sicuro.
grazie
Egregio sig. Gianky (boh!) sono capitato sul suo sito cercando le parole chiave:
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... poi ho notato questa sua filippica sui referer e mi sono chiesto se, per caso, Lei non abbia deliberatamente attirato onesti navigatori della rete sul suo sito manipolando con tecniche da hacker il mio browser (IE6).
In tal caso la diffido dal proseguire!!!!
Distinti saluti.
Oddì, se intendi citare alcuni dei miei referrers, devi censurare il tuo blog. O almeno sconsigliarne la visione ai minori.
Chissà perchè, poi... mah!
fantastico. mi sembrava proprio di stare ascoltando Piero Angela.
Metodo Stanislasky, suppongo...
:)
cz: prego.
Alfredo dott. Perizzi: egregio Alfredo dott. Perizzi, mi permetto di ricordarle che l'accesso a questo sito è riservato ai soli abbonati al servizio. La diffido dal continuare a utilizzarlo senza corrispondere il dovuto canone mensile.
Mipassiilsaleperfavore: di referer ho una discreta scorta. Ma, in caso di bisogna, saresti così gentile da prestarmene alcuni?
oneforthepot: eh, sarà una settimana che mi preparo uuuh-ando Bach in versione jazz. Non so se hai notato anche il breve intervento storico del figlio Alberto.
ma quando c'è la prossima puntata?
sei proprio una celebrità tra il porno! non l'avrei mai detto... ;-)
F.: pazienta; rimani sintonizzata su queste frequenze.
Sac: non so se quel "non l'avrei mai detto" sia un complimento o uno sberleffo :-)
Parli come un ingegnere! nessun riferimento all'esimio ministro..
Nemmeno nessun riferimento agli ingegneri, mi auguro.
ingegneri, stimata categoria
facciamo tutti e due... :-D
Gli sberleffi sono i migliori complimenti.
O forse è il contrario :-)
ma suvvia... ma sai quanto è fico Gianky, re del porno radical chic?! :-D
...e poi lo sai che i tuoi lettori ti stimano...
lemme lemme, come la tartarughina della favoletta, una piiicccola sacerdotessa...
...lasciava altri commenti per provare almeno una volta quell'unica grande emozione, impareggiabile...
...di essere la prima e più assidua (ed inutile) commentatrice del blog di Gianky... almeno una volta nella vita... si si si siiiiii!!!
non odiarmi. io ti voglio bene. e poi bisogna essere gentili con le piccole sacerdotesse malate di competizione... :-)
Stai tranquilla, mi fa piacere avere questo tuo spezzatino di commenti. E poi ti ho appena inviato un Terminator indietro nel tempo, quindi forse spariranno da soli ;-)
spezzatino di commenti è proprio buffa come definizione, mi piace... peccato che son vegetariana... ma conta il pensiero... ah, se oltre al Terminator ti va di essere così gentile e spedirmi anche un teletrasporto imballato potrei scendere a promesse eterne... ;-)
io vorrei la sigla, si può?
Certo.
uso il pc da solo due mesi, ho scoperto i blog da solo dieci giorni. ho 44 anni. è grave? prima d'ora non sapevo cosa fosse un referer. io ti so parlare solo di fratture incrinate o a legno verde, ritonificazione muscolare, decontratturazione dei deltoidi, caponata di melanzane, teoria e volo come passeggero (essendo ipovedente) in deltaplano,. ti posso parlaare degli anni settanta e ottant, di jazz fusion eccetera ma di referer no, la parola mi fa pensare ad un collaboratore di giustizia, non so se depistante o affidabile. ciao Già!