Lunedì 21 marzo 2005
Buongiorno e benvenuti a una nuova puntata di "Blork - Viaggi nel mondo della scienza blogghesca".
Nella scorsa puntata abbiamo visto che cosa sono i referer e come possono essere utilizzati. Da questa volta invece cominceremo a vedere alcuni dei referer da motori di ricerca letti da questo blog, vale a dire che cosa cercava la gente che è arrivata qui. In pratica, "estrapoleremo" da ogni referer quelle che sono le parole chiave inserite nella casella di ricerca del sito del motore.
Cominciamo quindi senza altri indugi con l'esaminare questa ricerca, che ha portato appunto il suo autore a questo blog: "testo boys sabrina salerno".
Ora, che cosa stava cercando il povero rabdomante che ha visto la sua bacchetta così inopportunamente deviata da queste parti? Vediamo di ricostruirlo insieme.
Sappiamo da antichi scritti che un tempo, vale a dire nella seconda metà della penultima decade del secolo scorso, Sabrina Salerno era una nota cantante pop, lanciata dall'arcinoto Claudio Cecchetto.
Ma che fine ha poi fatto Sabrina? Senza interpellare "Chi l'ha visto", possiamo compiere una breve ricerca, che ci porta alla scoperta di sabrinasalerno.com, che è poi il sito ufficiale della cantante. Da questo sito apprendiamo, oltre a molte interessanti informazioni sulla biografia di questa vera e propria ragazza prodigio, che "Boys" è uno dei suoi tanti grandi successi; scopriamo altresì che è possibile ascoltare il brano originale.
Del testo non troviamo qui purtroppo nessuna traccia. Ma non disperiamo: sapendo che la canzone è in lingua inglese, siamo in grado di "raffinare" la ricerca del nostro sconosciuto visitatore; cercheremo quindi su Google le parole "sabrina salerno boys lyrics" e troveremo così il testo che stavamo cercando.
Non ci soffermeremo sull'interpretazione di questi versi, mirabili anche se per la verità un po' ermetici, come esigeva la moda dell'epoca. Ci limiteremo a ricordare solo il ritornello, "Boys boys boys / I'm looking for a good time / Boys boys boys / Get ready for my love", che costituisce senza ombra di dubbio una delle punte di diamante della canzone di protesta di quei tempi, un grido di contestazione che si levava contro lo yuppismo imperante.
Anche per questa puntata abbiamo finito. Vorremmo lasciarvi con una vera "chicca" per appassionati, ovvero la scheda di "Jolly Blu", un film che ha influenzato profondamente il cinema italiano neorealista e che vede tra i suoi bravissimi interpreti anche una Sabrina Salerno non più giovanissima.
Grazie di averci seguito e arrivederci alla prossima puntata di "Blork".
Scritto da gky -



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