Mercoledì 18 gennaio 2006
Edward Hopper - Chop Suey
L'immagine da cui indegnamente questa versione del blog è nobilitata è un particolare di "Chop Suey", quadro dipinto nel 1929 dal pittore americano Edward Hopper. Questa tela ha svariati motivi di interesse (artistici, tecnici e storici); ma quello che mi ha incuriosito di più è il titolo, che deriva dall'insegna del locale e probabilmente dalla tazza sul tavolo.
"Chop Suey" è un piatto tradizionale cinese che non fa parte della tradizione culinaria cinese; ovvero, è un piatto tradizionale cinese originario della tradizione culinaria dei cinesi degli Stati Uniti e pare che in Cina nessuno lo conosca con quel nome.
Ci sono diverse leggende sulla sua origine: si dice che un giorno un importante cittadino cinese fosse stato invitato a pranzo alla Casa Bianca; non trovando nulla di suo gusto tra le portate servite, l'uomo andò in cucina e si preparò qualcosa di più consono alle sue papille con quello che c'era a disposizione.
Un'altra storia riguarda Li Hung Chang, cuoco dell'ambasciatore cinese negli USA, che per un pranzo di gala nel 1896 ricevette l'incarico di ideare un piatto che potesse incontrare sia i gusti cinesi sia quelli americani.
Più probabilmente, si tratta di un cibo cucinato nell'800 negli Stati Uniti da immigrati cinesi al lavoro nelle miniere o addetti alla costruzioni delle ferrovie, mettendo in comune quello che ognuno aveva a disposizione al momento. Quando gli americani chiesero quale fosse il nome di quella specie di minestra, i cinesi risposero qualcosa che suonava più o meno come "Chop Suey", espressione molto indicata che significherebbe "un po' di questo e di quello".
Il "Chop Suey" ebbe un discreto successo e, quando i ristoranti cinesi cominciarono a essere frequentati dagli americani, entrò a far parte dei menù "ufficiali".
Tutte le versioni sembrano concordare su un punto: non esiste una ricetta precisamente definita del "Chop Suey", dato che ognuno lo faceva con quello che capitava a tiro; comunque, in genere è costituito da diverse verdure (peperoni, cipolle e altro) fatte saltare in un wok, a cui successivamente si aggiunge un brodo vegetale e salsa di soia. Pare che l'unica indicazione veramente importante sia quella ovvia di rispettare i tempi di cottura, mettendo per primi gli ingredienti che ci mettono meno a cuocere.
Insomma, il "Chop Suey" è un cibo tradizionale per i cinesi quanto lo sono per gli italiani gli "Spaghetti Bolognese", piatto servito un po' in tutto il mondo, tranne che naturalmente in Italia.
Un'altra volta magari vi dirò perché questo quadro mi pare così maledettamente bello!
Scritto da gky -




-
Commenti (22)

