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Invenzioni pericolose

Mercoledì 4 marzo 2009

Ogni tanto quasi mi convinco che hanno ragione i Cattolici ad ammettere la pena di morte per i casi in cui sia impossibile proteggersi in altro modo (i Cattolici sono buffi: prendono uno dei Dieci Comandamenti, tipo "non uccidere", e ci aggiungono un asterisco in fondo, come quelle offerte telefoniche che promettono tutto gratis ma poi in calce e in caratteri minuscoli ti dicono che naturalmente non è vero).

La pena di morte non andrebbe applicata a criminali comuni come ladri, stupratori, assassini, sanguinari dittatori o consiglieri di amministrazione delle banche; per quanto sembri incredibile, si tratta di persone tutto sommato abbastanza innocue. No, chi veramente la merita risiede in altre categorie ed è ben più pericoloso. Mi riferisco all'inventore della custodia di plastica per compact disc.

La custodia di plastica per compact disc è quanto di più folle si sia potuto progettare per contenere un dischetto di musica. Prima di tutto, per le dimensioni eccessive: una normale busta di cartone (tipo quelle dei dischi in vinile) occupa solo un terzo dello spazio. Poi per le maledette linguette che trasformano l'estrazione del libretto in un intervento di microchirurgia. Poi ancora, per i piccoli dentini di plastica che dovrebbero trattenere il cd in posizione e che ovviamente si rompono uno dopo l'altro; anzi, nei casi migliori, sono prerotti all'acquisto.
Inoltre, essendo di plastica, si prevede che al termine del suo ciclo di vita, se non opportunamente riciclata, la custodia inquinerà l'ambiente molto più di una busta di cartoncino, magari riciclato.
Quando la custodia cade, in genere si rompe e il cd fuoriesce. Si potrebbe obbiettare che se il cd cascasse senza custodia correrebbe più rischio di danneggiarsi, ma vi invito a fare le prove: con un po' d'esperienza potrete anche divertirvi a prendere al volo il cd che cade di taglio e rimbalza.

Chi merita la pena di morte più dell'inventore della custodia per cd è l'inventore della custodia per dvd. Questa conserva tutte le spiacevoli caratteristiche della custodia per cd; in più, per aprirla bisogna esercitare un piccolo sforzo; di conseguenza, la custodia si apre di scatto e il dvd, non trattenuto dai noiosi dentini, ovviamente rotti, scivola fuori e cade. Ma soprattutto la custodia per dvd è enorme, assolutamente sproporzionata al contenuto: ha infatti le dimensioni di una videocassetta vhs, solo metà in profondità; questo da un lato fa sì che possa essere messa in bella mostra nei negozi senza cambiare gli espositori, ma dall'altro satura immediatamente qualunque spazio casalingo adibito a videoteca.

Il solo essere umano che merita la pena di morte più dell'inventore delle custodie per dvd è l'inventore dei menù animati inevitabili dei dvd.

Scritto da gky - ***** - Commenti (5)

Commenti

Io proporrei la pena anche per i progettisti degli schienali dei treni. Anzi no, come pena forse ce li farei viaggiare... :-P

Scritto da kr1zz, giovedì 5 marzo 2009

Ah, la parte a cui fai riferimento è questa (suppongo):

2267 L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell'identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l'unica via praticabile per difendere efficacemente dall'aggressore ingiusto la vita di esseri umani.

Se invece i mezzi incruenti sono sufficienti per difendere dall'aggressore e per proteggere la sicurezza delle persone, l'autorità si limiterà a questi mezzi, poichè essi sono meglio rispondenti alle condizioni concrete del bene comune e sono più conformi alla dignità della persona umana.

Oggi, infatti, a seguito delle possibilità di cui lo Stato dispone per reprimere efficacemente il crimine rendendo inoffensivo colui che l'ha commesso, senza togliergli definitivamente la possibilità di redimersi, i casi di assoluta necessità di soppressione del reo “sono ormai molto rari, se non addirittura praticamente inesistenti” [Evangelium vitae, n. 56].

Scritto da kr1zz, giovedì 5 marzo 2009

La citazione mi pare corrispondere. Per i progettisti di sedili mi pare che farli viaggiare sui loro treni sia una punizione disumana (non dimentichiamo che persino Guantanamo sta chiudendo :-)

Scritto da gky, giovedì 5 marzo 2009

E cosa dire delle pellicole di plastica trasparenti che avvolgono il tutto e che se non sei Wolverine non riesci mai ad aprire?

Scritto da Ely, lunedì 23 marzo 2009

Ah, già; me le fecero notare e dimenticai di aggiungerle, grazie :-)

Scritto da gky, lunedì 23 marzo 2009

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