Venerdì 25 dicembre 2009
Era da poco passata la mezzanotte quando la Morte incontrò Babbo Natale in una casa di un paesino di campagna.
- Ehilà, chi si vede! - disse Babbo Natale.
- Buonasera - disse la Morte, - Sei di turno con le consegne?
- Sì, ma per fortuna ho finito: questa era l'ultima.
Babbo Natale indicò i pacchetti che aveva appena depositato sotto l'albero illuminato nel salotto.
- Io invece sto cominciando il mio giro - disse la Morte.
- Segui tutti i casi personalmente? - domandò Babbo Natale.
- Oh, no, - sorrise la Morte - come potrei, con tutta la gente che muore ogni giorno? Faccio solo qualche controllo a campione. Sai, per valutare la qualità del servizio.
- Beata te, - sospirò Babbo Natale, - io invece mi devo girare il mondo in una notte.
- Però per il resto dell'anno non lavori. Io invece sono sempre in movimento.
- Già. Che brutto lavoro!
- E' un lavoro da Morte. A me piace.
- Ognuno ha le sue passioni - concluse Babbo Natale. - Ma stasera che cosa prevede il tuo programma?
- Ritiro un certo Mario Rossi.
- E come è morto?
- Non è ancora morto, ma morirà tra poco. Fammi vedere... - la Morte scorse velocemente le pagine di un piccolo taccuino nero.
- Ma guarda, - fece Babbo Natale, - anche tu un Moleskine! Lo uso anche io per la lista delle consegne; il mio però è rosso.
- Eheh, - rise la Morte - questioni di immagine. Ah, ecco qui: Mario Rossi, tostapane.
- Mario Rossi è un tostapane?
- Ma va', significa che Mario Rossi morirà a causa di un tostapane. Vuoi assistere?
- Sì, che è tutta cultura. Dove accadrà?
- Immagino in cucina. La gente in genere tiene lì i tostapane.
Andarono in cucina, ma non c'erano tostapane. Guardarono meglio, aprendo tutti gli armadi: niente. La Morte era perplessa.
- Certo questo è strano - disse, sfogliando di nuovo il taccuino.
- Non avrai mica sbagliato casa? - suggerì Babbo Natale. - Che indirizzo hai?
- Nessun indirizzo, io trovo la gente per nome. Mica tutti quelli che muoiono lo fanno a un indirizzo preciso. Piuttosto, a te risulta che questa sia casa Rossi?
Babbo Natale alzò le spalle: - E io che cosa ne so? Io vado solo con l'indirizzo. Qui per me siamo in via Bargoni 8.
- Andiamo a vedere fuori, - concluse la Morte - sul campanello dovrà pur esserci un nome!
Uscirono. A lato della porta, sotto il campanello, c'era una targhetta: "Martini - Rossi".
- Almeno un Rossi c'è, - disse la Morte.
- Guarda qui, - disse Babbo Natale, pescando una busta dalla cassetta delle lettere, - c'è scritto "Mario Rossi, via Bargoni 8, Sant'Anselmo di Valdichiana".
- Parrebbe il posto giusto - mormorò la Morte.
- Ma con tutti i Mario Rossi che ci sono a questo mondo, come fai a dirlo? - domandò Babbo Natale.
- Il posto in genere l'azzecco. - disse la Morte. Poi, guardando verso il paese, aggiunse: - Certo, potrebbe esserci un altro Mario Rossi qui vicino... Aspetta un attimo! Che cos'è quella roba?
La Morte indicava un bidone della spazzatura, da cui sporgeva qualcosa. Lo aprirono.
- Eccolo! - disse la Morte!
- Eccolo! - disse Babbo Natale.
Nel bidone c'era un tostapane.
- Chissà che cosa succederà? - disse la Morte.
- Non lo sai?
- Non ho appunti sui dettagli.
- Sediamoci su quella panchina, aspettiamo e vediamo, - concluse Babbo Natale. - Qui c'è un tostapane e là dentro un Mario Rossi. Qualcosa dovrà pur accadere.
Si sedettero e aspettarono. Era quasi l'alba e si erano ormai abbioccati tutti e due quando dalla casa arrivò un urlo.
- Finalmente! - esclamò la Morte!
- Eppure il tostapane è ancora nel bidone - osservò Babbo Natale.
- E l'urlo era di una donna.
Dalla porta, senza che si aprisse, uscì un fantasma semitrasparente.
- Sei tu la Morte? - chiese - Credo di dover venire con te.
- E tu sei Mario Rossi? Sicuro? - volle sapere la Morte.
- Certamente - rispose Mario Rossi - e sono appena deceduto.
- Scusa, so che forse non è il momento appropriato, - s'intromise Babbo Natale, - ma tu non saresti dovuto morire per via di un tostapane?
- Infatti, - rispose Mario Rossi, - è andata così. Giusto ieri avevo buttato via il vecchio tostapane, che non funzionava più. E poco fa, aprendo i regali di Natale, ne ho trovato uno nuovo. L'ho subito provato e... Zap!
- Zap? - fece la Morte.
- Zap! - ribadì Mario Rossi, - come un fulmine. Ci sono rimasto attaccato. Mia moglie è accorsa, ma troppo tardi.
- Ma... ma... quindi è colpa mia! - Babbo Natale estrasse dalla tasca un taccuino rosso. - Eh, già, che stupido, c'è scritto qui: via Bargoni 8, tostapane! Devono avermene consegnato uno guasto. Il controllo qualità degli elfi non è più quello di una volta.
- Ma sai che funzioniamo bene noi due assieme? - disse la Morte. - Dovremmo collaborare più spesso.
- Potrebbe essere un'idea. Venite, vi posso dare un passaggio?
Salirono tutti e tre insieme sulla slitta di Babbo Natale e scomparvero all'orizzonte, cantando una canzoncina allegra sulla morte.
(Questo breve racconto è parte della campagna promozionale contro gli incidenti domestici. Verificate sempre il corretto funzionamento dei vostri apparecchi, anche di quelli nuovi, e diffidate di Babbo Natale: eviterete spiacevoli inconvenienti.)
Scritto da gky -




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