Intervista televisiva

- Scusi, sceriffo: come vanno le cose?
- Be', possiamo essere soddisfatti, ne stiamo eliminando un bel po'.
- Può dirmi più o meno quanti, in quest'ultima ora?
- Diciannove, tutti assieme: li abbiamo sorpresi mentre tentavano di entrare in un capannone abbandonato. Forse credevano che dentro ci fosse qualcuno, ma era vuoto. Abbiamo sentito un gran chiasso, siamo corsi qui e abbiamo fatto piazza pulita.
- Sceriffo, se fossi circondato da cinque o sei di questi cosi, potrei cavarmela?
- Senz'altro: se ha un'arma da fuoco gli spari in testa, è il modo più sicuro per ucciderli. Altrimenti li colpisca al capo con un bastone o li bruci con una torcia: non resistono.
- E secondo lei, sceriffo, quanto tempo ci vorrà per poter avere la situazione sotto controllo?
- E` difficile da dire, non sappiamo in quanti sono. Ed è solo quando li eliminiamo che possiamo contarli.
- Si muovono velocemente, sceriffo?
- No, tutto al contrario: sembrano impacciati.
- Non crede che ventiquattr'ore saranno sufficienti per sistemare questa faccenda?
- Mah... E chi può stabilirlo? Io solo solo che saremo impegnati tutta la notte e buona parte del mattino. Ci stiamo facendo strada verso Willard, dove ci uniremo alla Guardia nazionale. Lì forse ne sapranno di più.
- Grazie, sceriffo McClelland. Qui è Bill Carter della rete televisiva TV 11.

- Grazie Bill per il tuo servizio. Come lo sceriffo McClelland, anche altri rappresentanti delle autorità si sono astenuti dal fare qualsiasi congettura sul tempo che sarà necessario per...

Lo sceriffo McClelland