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L'Italia prima della muffa

Domenica 11 maggio 2008

Complimenti vivissimi a Maurizio Gasparri, Anna Finocchiaro e agli altri politici che oggi hanno coraggiosamente preso le difese del povero Renato Schifani, accusato in televisione dal quel bruto d'un Marco Travaglio di essere, tutto sommato, quello che è.
Il punto della questione è non tanto che il Travaglio abbia detto, pur in modo colorito, la verità, quanto che lo Schifani non abbia avuto il diritto al contraddittorio.
Ne arguisco che l'opinione di un cittadino non possa essere espressa in televisione a meno che, in previsione delle sue possibili dichiarazioni, non siano stati invitati alla medesima trasmissione tutti i politici che abbiano una pur minima possibilità di essere chiamati in causa.
Il principio del contraddittorio è ben altro e suppongo che i succitati politici ne siano ben consci; ma del resto che cosa ci si può aspettare da qualcuno (putacaso la Finocchiaro) che ha difeso persino il sacrosanto diritto a non dimettersi di un Presidente del Consiglio (putacaso il Berlusconi) qualora venisse condannato in primo grado?
Travaglio ha anche espresso preoccupazione perché, visto che ora abbiamo Schifani, dopo ci può aspettare solo la muffa, ma ha aggiunto che comunque dalla muffa si ricava la penicillina. Qui mi sento di dissentire: non tutte le muffe servono per fare la penicillina. Con la fortuna che abbiamo, a noi capiteranno quelle inutili.

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Sarò mica incinto?

Martedì 6 maggio 2008

Presto! Del gelato al cioccolato fondente con peperoncino!!!

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Ronda su ronda

Martedì 22 aprile 2008

Dopo aver sbandierato promesse di impegno per una maggior sicurezza nel nostro paese, ecco che la Lega avanza la sua grande soluzione: ronde di cittadini volontari.

Constatato che a questo punto la risposta del futuro Governo in merito parrebbe essere "Volete sicurezza? Fatevela da voi!" e sorvolando su eventuali giudizi di costituzionalità o meno della cosa (che negli anni a venire verranno dichiarati superflui), mi immagino quelli del mio palazzo in giro di notte.

Potrebbe sembrare strano, ma è possibile che uno, dopo aver lavorato tutto il giorno, non abbia in genere molta voglia di fare i turni di guardia intorno all'isolato. Per di più, mi ricordo, in un'assemblea di qualche anno fa, l'enorme sforzo dell'amministratore e di alcuni condomini per spiegare agli altri che il cornicione andava riparato per evitare che crollando ammazzasse sventurati passanti. Al terzo giro di spiegazioni c'era ancora qualcuno che diceva "Ma che bisogno c'è? Ma bisogna per forza ripararlo? Ah, no, costa, non si fa!". Alla fine dell'assemblea qualcuno disse anche "Ma bisogna riparare i cornicioni?".

Insomma, messi a girare di notte, questi finirebbero per fare gli agguati stile indiani Apache; la cosa sarebbe spiacevole soprattutto perché l'urlo del coyote, se non viene fatto a modo, non rende bene e rischia di squalificare l'immagine del palazzo di fronte alle altre tribù; per recuperare, dovremmo fare molte danze intorno al totem nel giardino della Cesira dell'interno 2, una Biancaneve con nanetti modificata (il totem, non la Cesira) e io non so ballare, mentre quelli del civico 6 vanno quasi tutti a scuola di liscio o di tango da anni.

Errata corrige: pare che l'autorevole sindaco di Cittadella, Massimo Bitonci, abbia smentito, dicendo che in realtà la Lega si riferiva a ronde non di cittadini ma di ex combattenti o congedati. In effetti, un gruppo di alpini ubriachi sarebbe un deterrente non da poco per eventuali stupratori, vandali o topi d'appartamento.

Vado a comprare il Lambrusco e la grappa per confortare le truppe.

P.s.: lo so che intendono degli spaccaossa, ma tentavo di fare dell'ironia.

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Lucio Dalla - L'anno che verrà

Martedì 15 aprile 2008

Lucio Dalla - L'anno che verrà

Caro amico ti scrivo così mi distraggo un po'
e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa
e c'è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra
e si sta senza parlare per intere settimane
e a quelli che hanno niente da dire
del tempo ne rimane.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
porterà una trasformazione
e tutti quanti stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.

E si farà l'amore ognuno come gli va,
anche i preti potranno sposarsi
ma soltanto a una certa età,
e senza grandi disturbi qualcuno sparirà,
saranno forse i troppo furbi
e i cretini di ogni età.

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico
e come sono contento
di essere qui in questo momento,
vedi, vedi, vedi, vedi,
vedi caro amico cosa si deve inventare
per poterci ridere sopra,
per continuare a sperare.

E se quest'anno poi passasse in un istante,
vedi amico mio
come diventa importante
che in questo istante ci sia anch'io.

L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
io mi sto preparando è questa la novità.

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"Scenda l'oblio"

Domenica 13 aprile 2008

Vo a votare.

Vo a votare con una legge elettorale che fa schifo, fatta da una destra criminale e incompetente e lasciata lì da una sinistra immobile.

Vo a votare perché è pur sempre meglio una sinistra che non fa un cazzo che una destra che te lo mette in culo.

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